Ottobre 14, 2021 By administrator

Progetti

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PROGRAMMA EXTRA-TITOLI

Cosa offrono gli sportelli Extra-Titoli:

Orientamento, informazione e accompagnamento a le possibilità di valorizzazione di competenze professionali e saperi in altri paesi (diverse procedure di riconoscimento di titoli di studio, qualifiche e competenze professionali e di accesso al sistema educativo);
Informazione rispetto al funzionamento del sistema educativo di istruzione e formazione in Italia;
Informazione su possibilità di sostegno allo sviluppo di una progettualità personale e professionale in termini di apprendimento permanente e di inserimento nel mercato del lavoro locale;
Informazione circa i percorsi di adeguamento delle competenze linguistiche (italiano L2);
Orientamento ai servizi del territorio.

Gli sportelli di orientamento, rivolti a persone residenti sul territorio della regione Piemonte e realizzati grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati ed il contributo di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT attualmente sono attivi per appuntamenti in presenza a:

TORINO, BIELLA , CUNEO, NOVARA E VERCELLI.

Per le persone impossibilitate a raggiungere i nostri sportelli è possibile richiedere un colloquio a distanza in modalità on-line (piattaforma Google Meet).

COME PRENOTARE UN APPUNTAMENTO:

Per prendere appuntamento e per prime informazioni telefoniche è necessario chiamare il numero 320 8251188 (numero attivo il mercoledì, con orario 9.30/13.00 e il giovedì, con orario 14.00/18.00). Programma Extra-Titoli è anche Facebook.

PROGETTO FATTI-RICONOSCERE! Accesso allo studio e al lavoro in Italia

Fatti Riconoscere è un progetto di Capacity Building, promosso da Compagnia di San Paolo e realizzato in partnership con i dipartimenti di Giurisprudenza e Culture Politiche e Società dell’università di Torino, l’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Piemonte IRES e l’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione ASGI.

Il progetto, iniziato nel settembre 2019 e la cui seconda edizione si concluderà a novembre 2023, si pone gli obiettivi di:

> evidenziare le caratteristiche della domanda e dell’offerta di istruzione e formazione, di orientamento educativo e al lavoro sul territorio regionale;

> sistematizzare normative e prassi in merito all’utilizzo di titoli esteri per l’accesso allo studio e al lavoro, in relazione alle specificità dei diversi percorsi, dei profili giuridici, dei Paesi di conseguimento dei titoli;

> implementare strumenti informativi dedicati.

Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al progetto su www.piemonteimmigrazione.it

Inoltre, A.P.T. collabora con in progetti:

PRIMA’: PRogetto per l’Integrazione lavorativa dei MigrAnti – Pensare prima al Dopo – Progetto co-finanziatodall’Unione Europea, FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014 – 2020 Obiettivo Specifico 2.

COMMUNITY CENTER di Oxfam e Diaconia Valdese,  di Torino e di Catania

A Pieno Titolo si occupa di realizzare progetti a livello locale, nazionale ed internazionale che favoriscano l’INTEGRAZIONE SOCIALE, lo scambio di BUONE PRATICHE e di INFORMAZIONI e il NETWORKING tra organizzazioni del privato sociale e non. In particolare si propone di contribuire al favorire percorsi di integrazione dei cittadini che abbiano svolto percorsi formativi e/o professionali all’estero – siano essi cittadini italiani, europei o di altri paesi, migranti per motivi personali, familiari ed economici, o titolari di protezione internazionale, valorizzandone le biografie professionali.

PROGETTO UNIT-EDU

DIRITTO ALLO STUDIO PER STUDENTI RIFUGIATI

Il progetto Unit-Edu nasce per sostenere le attività della rete UNRESST (UNito for REfuges Scholars and STudents), sviluppata dal 2015 in seno al Dipartimento Culture, Politica e Società (DCPS) dell’Università degli studi di Torino in collaborazione con enti del terzo settore e in raccordo con altre istituzioni competenti. Dal 2016 collaborano alla rete anche i dipartimenti di Giurisprudenza e di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”. In particolare il progetto Unit-Edu ha permesso di rendere fruibili e implementare le attività già promosse dalla rete UNRESST.

Il progetto UNIT-EDU sostiene il diritto allo studio di persone rifugiate, già iscritte presso l’Ateneo o in procinto di farlo, e fornisce supporto per affrontare le criticità economiche e sociali, legate alla loro specifica condizione (necessità di approfondimento dell’italiano l2, mancanza di una rete forte familiare e amicale, possibile vulnerabilità psicologica, carenza risorse economiche, mancanza di risorse abitative, complesso funzionamento delle pratiche universitarie) che possono rendere faticosa la continuità nello studio e il conseguimento della laurea, in stretta collaborazione con quanto già l’Ateneo torinese, l’Edisu e la Rete territoriale offrono. La realizzazione di tali attività è resa possibile anche grazie alle sinergie con altre attività dei partner (attività volontarie e/o di cofinanziamento, in affiancamento a quanto coperto dal contributo effettivamente erogato) e con altre progettualità del territorio.